Territorio


Dolci Colline Tappezzate di Vigneti

Il Monferrato è una terra ricca di storia che è riuscita a salvarsi ed a rimanere a dimensione d’uomo. Casale con i suoi 40.000 abitanti con il suo fascino indiscusso di una ” Capitale ” merita da sola una visita per i suoi monumenti. La cattedrale di sant’Evasio. Pregevole esempio di architettura Romanico – Lombardo venne consacrata nel 1108 ed a questo periodo sembra risalgono le parti principali del complesso . Interamente si può notare il Nartece (atrio), risalente all’XII sec. di rilievo è la cappella barocca dedicata a Sant’Evasio, ricca di marmi policromi e lo splendido crocifisso Romantico in lamina d’argento. Da qui si può passare all’ex convento che oggi ospita il museo civico di Casale che custodisce un ricco patrimonio di opere legate alla storia a all’arte cittadina: fra i dipinti opere di Martino Spanotti, Giglielmo Caccia detto “il Moncalvo “, Pier Francesco Guada e collezioni del novecento ricco deposito di dipinti del grande divisionista Morbelli . Straordinaria è la raccolta di statue che colloca il museo casalese fra i riferimenti obbligatori della scultura moderna internazionale di Leonardo Bistolfi

Questa terra ricca di storia non è solo affascinante per le sue bellezze architettoniche ma anche per quelle naturale. ” IVI NON MONTI, MA BEI COLLI ET CULTI ” scriveva cosi Galeotto del Carretto poeta collinare e vario : zone completamente coltivate a vite si alternano al bosco dando la possibilità al visitatore di seguire itinerari enogastronomici con vini tipici, buoni piatti e tutto ciò che ruota inotrno al gusto, al sapori e ai profumi che cosi fortemente caratterizzano la nostra terra.

Ma anche il pellegrinaggio nel Monferrato ha un altro sapore . A 433 metri di altitudine sorge infatti il santuario di crea che domina lo splendido scenario naturale della Val Padana offre un panorama sconfinato dalle Alpi e le coline fino all’Appenino Ligure. Un suggestivo viale pianeggiante circonda il sacro Monte e altri collegano fra loro tutte le cappelle che costituiscono la ” via sacra “. tra le maestranze artistiche si distinguono le sculture fiammingo Jean de Wespin detto il Tabacchetti e il pittore Guglielmo Caccia detto il “Moncalvo “. di notevole interesse botanico è il parco del Sacro Monte per la presenza di elementi floristici rari, istituito allo scopo di tutelare mantenere e valorizzare le caratteristiche naturali ambientali e paesaggistiche del Sacro Monte